“Non capisco l’approccio del Cagliari a San Siro contro il Milan” – .

Jedaias Capucho Neves, per tutti Jedaparla ai microfoni di TuttoCagliari.net dell’ultima partita persa dai rossoblù al Meazza di Milano:

“Possiamo richiamare l’atmosfera di San Siro… Possiamo ricordare che il Milan ha tanti giocatori forti, che quando iniziano a giocare a calcio sanno dare spettacolo e mettere in difficoltà chiunque… Ma confesso che anch’io ero un po’ rimasto sconcertato dalla prestazione offerta dal Cagliari sabato scorso. Più di ogni altra cosa mi ha sorpreso l’atteggiamento remissivo della squadra. Se gioco nel Cagliari e vado a San Siro per affrontare il Milan secondo in classifica, francamente penso che tutto sommato non ho nulla da perdere. Quindi non ho paura di fare il mio gioco e di giocare tutte le mie carte al cento per cento, apertamente. Invece i ragazzi di Ranieri sono stati sopraffatti dal timore di essere surclassati dai rossoneri e, di conseguenza, hanno disputato una partita terribile sotto tutti i punti di vista. Il Cagliari è praticamente sempre stato in balia del Milan, e faccio fatica a spiegare il motivo di un approccio così disfattista. Qualche timido segnale di risveglio si è avuto solo dopo il 2-1 di Nandez, quando c’era una possibilità concreta di rimettere in carreggiata la partita”.

La Caporetto al Meazza dovrà servire da lezione in vista della trasferta decisiva di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Al Mapei Stadium teoricamente al Cagliari potrebbe bastare anche un pareggio, ma avvicinarsi alla partita con la sola idea di portare a casa un punto sarebbe dannoso ed estremamente pericoloso, non credete?
“Si parla di uno scontro diretto: scendere in campo con un atteggiamento disfattista e puntare apertamente al pareggio sarebbe profondamente sbagliato. Anche perché si rischierebbe di giocare al fianco di un Sassuolo che di fatto sarà all’ultima spiaggia, e che quindi giocherà alla rivincita senza avere nulla da perdere, ma con l’unico obiettivo di ottenere la vittoria della speranza. Il Cagliari dovrà andare a Reggio Emilia per disputare la partita senza pensare troppo al risultato, che è sempre conseguenza del gioco espresso e dello spirito dimostrato in campo. Verso la fine della partita potrai pensare al risultato, ma prima dovrai proporre il tuo calcio senza troppi calcoli o sovrastrutture mentali. Tra l’altro non dimentichiamo che il Sassuolo è una squadra che ha tanti problemi, soprattutto dalla vita in giù. Poi è chiaro che se alla fine dovesse uscire un pareggio il risultato sarebbe ben accetto dai rossoblù, ma i ragazzi non devono assolutamente iniziare la partita con quell’idea fissa in testa”.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

PREV Il farmacista e musicista Mamo Pedrani di Busto Arsizio adesso vuole fare il sindaco di Gignese – .
NEXT Il Prato chiude il campionato con una sconfitta battuta 2-0 dal Corticella – .