la salvezza è vicina. La SIS viaggia verso il 3° postoWaterpolo Development World – .

A1 femminile – Playoff – Finale 3° posto – Gara 1 (gara 2 il 18/5, se necessario. Gara 3 il 23/5)

RAPALLO-SIS ROMA 6-9 (0-1, 3-2, 2-3, 1-3)

Rapallo: Caso, Zanetta, U. Gitto 1, A. Milicevic, Marcialis 1, Vanelo, Gnetti, Cabona 2, Kudella, Vomastkova 1, Bianconi 1, Lombella, Pizzimbone, Grasso. Tutto. L. Antonucci

SIS Roma: Banchelli, Misiti, Galardi, Gual 1, Ranalli, Papi, Picozzi, Di Claudio, Nardini 1, Centanni 4, A. Cocchiere 2, Carosi 1, Sesena, A. Aprea. Tutto. Capanna

Arbitri: D’Antoni e Carmignani

Nota: numero superiore Rapallo 3/14, SIS Roma 1/3. Rigori: Rapallo 1/1, SIS Roma 0/1. Marcialis (Rapallo) e Nardini (SIS Roma) sono stati espulsi per comportamenti scorretti reciproci nel quarto quarto. Sesena subentra a Banchelli nel secondo quarto, di nuovo in acqua nel terzo. Spettatori: circa 100.

SIS Roma vince a Rapallodove è caduto nella stagione regolare e si porta in vantaggio per 1-0 nella serie playoff che ne vale la pena 3° posto finale del campionato. Dopo un inizio complicato, che ha visto i padroni di casa condurre 3-1 nel secondo quarto, i giallorossi si sono portati sul 5-0 aiutati dalle parate di Sesena E Bancarelle – Capanna alterna ancora una volta i due portieri – e dalle qualità offensive di Cento anni, una frase dal perimetro. Il suo obiettivo era quello di dare agli ospiti il ​​massimo vantaggio (6-3), Bianconi E Marcialis provano a tenere in vita il Rapallo nell’ultimo periodo La SIS Roma piazza un’altra doppietta micidiale firmata da Gual e del solito Centtani (8-5), per poi chiudere la partita sul 9-6.

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Playout – Finale – Gara 1 (gara 2 il 18/5, se necessario. partita 3 il 23/5)

OLIO CALABRESE COSENZA-LOCATELLI 16-15 (4-3, 2-3, 6-5, 4-4)

Olio calabrese cosentino: Brandimarte, Pensolo, Ciudad 4, Salcedo, Manna, Malluzzo 3, Morrone 2 (1 rigore), Ermakova 2, Sesti, Zaffina, Mandelli 5, Le Fosse, Reda, Occhione. Tutto. Fasanella

Locatelli: Stasi, E. Bianco 1 (reg.), Canepa, Banchi 1, Ravenna 1, Padula, Minuto 5 (1 reg.), Nucifora 4, I. Rossi 2, Magaglio 1, Cappello, Polidori, Avenoso. Tutto. Della Zuana

Arbitri: Guarracino e Petronilli

Nota: numero superiore Cosenza, Locatelli. Rigori: Cosenza 1/1, Locatelli 2/3. Uscite 3 seg. Padula e Magaglio nel terzo quarto, Ravenna nel quarto

È il primo round della salvezza finale, ma Olio calabrese Cosenza E Locatelli decidono di giocarla a viso aperto, come due pugili con la guardia abbassata che giocano a chi colpisce più forte: la partita è spettacolare, anche per l’ambiente in cui si gioca, soprattutto per l’apporto di due giocatori dal grande talento offensivo come il 24 Alice, ventenne, di Cosenza Mandelli e la (quasi) quindicenne Margherita Minuto, completamente a suo agio nell’atmosfera dei playoff. Alla fine vince il Cosenza ma sabato a Genova, in casa delle Lontre, tutto può succedere.

Un clima bollente accoglie Locatelli, caldissimo il tifo calabrese, il tifo per la squadra di allenatori Fasanella costante. Le bambine di Della Zuana faticano ad ambientarsi, mentre il Cosenza prova subito a rimettere la partita sui binari giusti: al 5′ i padroni di casa sono già avanti 3-0 grazie alla rete di Città, Ermakova e Mandelli, ma è solo l’alba del match. E Magaglio per sbloccare Locatelli, che comincia a vincere le espulsioni e si dimostra efficace in superiorità. I genovesi tornano in vantaggio nel secondo quarto con un lampo di Minuto (6-5), al quale replica Città con una frusta in vantaggio al 14° minuto. Si va al riposo in parità, ma dopo una bella azione personale di Banchi che porta al rigore del 7-6. Banchi Il Cosenza si scuote e segna un parziale di 3-0: Locatelli paga un po’ di fretta in attacco, perde palloni pesanti e raccoglie transizioni che i calabresi trasformano in gol. Splendido il tiro al volo dell’8-7 del Ciudad, poi arriva anche il tiro al volo del 9-7 Malluzzoma Locatelli rimonta: Minuto inventa un palleggio e poi trasforma il rigore del 9-8, Nucifora firma il 9-9.

La partita è un continuo botta e risposta tra il Cosenza e l’irrefrenabile Minuto, ma anche Mandelli dà spettacolo con il “sombrero” di piede che le permette di guadagnare i 5 metri per il 12-11 di Morrone. Prima dell’intervallo il Cosenza aveva +2 di vantaggio ma non lo sfrutta e nell’ultimo quarto si riporta indietro, colpito da Nucifora e Irene Rossi. Il 13-12 delle lontre dura poco, perchè Mandelli fa ancora la differenza in entrata, da centrocampo, con la doppietta che riporta avanti Olio di Calabria (14-13). Nucifora pareggia ma Mandelli colpisce ancora, questa volta dalla distanza, con il terzo gol del quarto per il 15-14. Locatelli è più stanco – l’uscita per falli di Magaglio Padula e Ravenna si fa sentire e i liguri non riescono più a replicare – e così a 80” dalla sirena Ciudad indovina la traiettoria vincente con un altro arcobaleno per il 16-14 che di fatto chiude. la partita. Nucifora chiude a 9” dal gong, ma è impresa inutile. Il Cosenza va 1-0, la salvezza è vicina ma contro questa squadra di Locatelli meglio non darla per scontata.

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