Ferrara riparte dall’ABC

Ferrara riparte dall’ABC
Ferrara riparte dall’ABC

di Maria Teresa Pistocchi*

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali…” Si apre con l’articolo 3 della Costituzione italiana sul programma di mandato dei 5 Stelle Movimento di Ferrara, perché i principi di uguaglianza e dignità, ai quali si legano quelli di giustizia sociale, sono i fondamenti che da sempre sostengono e orientano il pensiero e l’azione del Movimento, semplificati ed espressi nel noto slogan “nessuno dovrebbe essere lasciato indietro”

Il programma “Ferrara riparte dall’ABC” vuole essere un manifesto che, attraverso un elenco di proposte concrete per la città, propone all’elettore i temi e i valori fondamentali ed imprescindibili che identificano il M5S, irrinunciabili nemmeno in una fase nuova e impegnativa come questa, che ci vede alleati con forze politiche con percorsi diversi dal nostro, pur avendo un programma comune condiviso. L’abc del M5S è costruito su parole chiave in ordine alfabetico, non solo per facilitare la lettura, ma per far capire che Ferrara ha urgente bisogno di tornare ai Fondamentali su più fronti.

Ospitalità è la prima parola chiave, per sottolineare che tra le priorità c’è quella di una città aperta, inclusiva, ospitale. Il tema si esprime attraverso proposte per la creazione di organi e uffici comunali che non abbiano carattere emergenziale, ma strutturale, con particolare attenzione alla tutela dei minori non accompagnati, all’inserimento nel mondo del lavoro, alla formazione e ai percorsi scolastici. Anche il rifiuto assoluto di costruire centri di permanenza e rimpatrio rientra in questa visione. La lettera A attraversa la parola Cascata, diritto universale inalienabile, il più importante tra i 5 Stelle. “La gestione del Servizio Idrico Integrato va ripensata completamente, recuperando l’obiettivo di pubblicità e lo spirito del referendum del 2011”. Sarà quindi fondamentale studiare un modello partecipativo per a ente di diritto pubblicounico per l’intera provincia e con l’urgenza di un piano di risanamento dell’intera rete idrica, gravemente compromessa. L’ambiente resta una priorità per il M5S, con tante proposte di diversa natura, con l’impegno a stabilire l’atteso Piano Verde per la città e figure istituzionali di Garanzia, a disegnare nuovi nodi e corridoi ecologici verso il grande fiume, ad abolire l’esternalizzazione servizi verdi; ma l’attenzione all’ambiente passa anche e soprattutto attraverso la qualità dell’aria, legata alla riconversione della mobilità urbana e al polo petrolchimico, al consumo di suolo zero, ad un servizio rifiuti che va ripensato verso obiettivi rifiuti zero e politiche di incentivazione per una riduzione drastica rifiuti (privi di plastica e imballaggi). Tra loro Attività Restano priorità da promuovere il principio dell’economia circolare per il recupero, il riciclo e il riutilizzo delle risorse e la promozione di un ecoturismo fluviale sostenibile che si interfaccia con il cicloturismo.

Nella B tra i Beni Comunispiccano, tra gli altri: il Salute, con la proposta di lavorare a livello comunale su progetti di prevenzione e protezione, rivolti a tutte le fasce di età, attraverso l’offerta di progetti, spazi e attività per ottimizzare la qualità della vita della popolazione, condizione primaria nel preservare la salute fisica e psicologica; L’energia, con la promozione di una politica di transizione energetica drastica attraverso lo strumento delle Comunità Energetiche Sostenibili e Solidali e nella quale non troverà spazio la mega centrale a biometano di Villanova, di innegabile e di grande impatto. La parola risalta anche in B Benessere comunitario, dedicato soprattutto alle fragilità dei giovani, con progetti di educazione di strada, al fine di contrastare fenomeni di emarginazione, tendenza alla discriminazione e alla violenza, gioco d’azzardo, consumo di alcol e droghe sul nascere. La lettera C inizia con Casa, per una vera politica abitativa rivolta a tutti gli aventi diritto, senza discriminazioni, con investimenti nell’edilizia popolare e sociale attraverso un grande piano di recupero immobiliare a consumo di suolo zero, canoni calmierati per gli studenti, Cohousing e Condomini Ecoenergetici Solidali per Autonomia -Anziani sufficienti (CESAA); le varie proposte su Piste ciclabilinonché espressione di una riconversione della mobilità urbana, si coniugano con la valorizzazione di un territorio terra-acqua, ricco di peculiarità e di turismo lento, mentre la parola Cultura sta chiudendo per definire un perimetro essenziale per una città Patrimonio dell’Umanità. Per questo ogni azione in campo culturale avrà l’obiettivo di rendere Ferrara un luogo di condivisione della conoscenza per contrastare fenomeni quali la massificazione del pensiero, la paura, il conformismo, l’alienazione sociale.

*Capogruppo territoriale M5S

 
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