Cuneo, presentato a Casa Galimberti – Targatocn.it – il libro “L’uomo che sorrise a Mortè”.

Cuneo, presentato a Casa Galimberti – Targatocn.it – il libro “L’uomo che sorrise a Mortè”.
Cuneo, presentato a Casa Galimberti – Targatocn.it – il libro “L’uomo che sorrise a Mortè”.

Il racconto scritto da Mario Fontana, con la collaborazione della nipote Giorgia, racconta in prima persona le vicissitudini della famiglia Fontana, nata e vissuta a Cuneo, tra piazza Boves e via Peveragno.

Una famiglia numerosa, composta da 9 fratelli, unita, gioviale e allegra anche nella povertà e nella miseria: erano gli anni della mancanza di cibo e della difficoltà di reperirlo anche con la tessera annonaria.

I primi anni di Mario e dei suoi fratelli furono, infatti, anni di fame e discriminazioni, ma anche di gioia e di affetto: pur essendo orfani della madre, morta di parto nel 1935, vissero una vita dignitosa e piena di amore. , con l’aiuto dei nonni, delle sorelle maggiori e del padre carraio (professione oggi corrispondente a quella di carrozziere)

Mario descrive in modo chiaro e preciso la sua infanzia, vissuta in pieno regime fascista, e ricorda il lavoro infantile e la scuola che a volte abbandonava per aiutare il padre.

Il clima familiare e i valori che vi si respirano plasmano le sorelle e i fratelli Fontana, che fanno la “scelta” di combattere la dittatura fascista e i tedeschi: nel 1943 Nino, Beppe, Attilio rifiutano di servire lo Stato italiano e Scegliendo di salire in montagna, in Valle Gesso e Vermenagna, le sorelle Nella, Iucci e Giovanna, nonostante la giovane età, sono attive come staffette partigiane.

I fratelli più piccoli, Piero, Romano e Mario, sfollati tra Roccavione e Roaschia, trovano la solidarietà dei valligiani e, in alcune occasioni, vengono ospitati in capanne e case di fortuna.

Da non dimenticare il ruolo di Attilio Fontana, comandante partigiano delle valli Gesso e Vermenagna: divenuto presidente dell’ANPI a Cuneo, sarà ideatore e organizzatore della Fiaccolata della Liberazione che si snoderà per le vie cittadine la sera del 24 aprile. . Un evento ancora vivo, partecipato e sentito, oggi più che mai.

Il ruolo della famiglia Fontana, protagonisti della vita lavorativa e imprenditoriale del cuneese, è stato determinante e incisivo nel trasmettere e tramandare i valori di Libertà, Democrazia e Giustizia Sociale. E Mario e la nipote Giorgia hanno saputo raccontarlo in modo preciso e accattivante tra le pagine del libro.

Dialogo con l’autrice Ughetta Biancotto, presidente ANPI Cuneo.

L’appuntamento è per Giovedì 30 maggio 2024 A 17:30 presso il Museo Casa Galimberti, Piazza Galimberti 6.

L’evento è pubblicitario accesso gratuitonon è necessaria alcuna prenotazione.

 
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