ecco quanti anni – .

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Nei prossimi trent’anni l’aspettativa di vita degli uomini e delle donne aumenterà a livello globale. Ecco quanti anni guadagneremo entro il 2050 secondo un nuovo studio.

L’aspettativa di vita globale è destinato a migliorare entro i prossimi trent’anni, sia per il uomini quello per donne. Secondo un nuovo studio, infatti, i primi guadagneranno soldi entro il 2050 4,9 annimentre quest’ultimo 4,2 anni. È importante sottolineare che parliamo di dati a livello globale, quindi si tratta di una media tra tutte le popolazioni. L’aumento dell’aspettativa di vita sarà guidato principalmente dai dati provenienti da Paesi a basso redditopertanto non dovremmo aspettarci un balzo in avanti così significativo nei paesi ad alto reddito come quelloItalia, dove è già significativamente superiore alla media (lo dimostra anche la percentuale di popolazione anziana). Sulla base dei dati ISTATinfatti, nel 2023 la vita media degli uomini italiani è stata 81,1 annimentre per le donne di 85,2 anni; a livello globale si tratta di circa 10 anni in meno, considerando di cosa si tratta 70,8 anni per i maschi e 75,9 anni per le femmine. Come evidenziato dal nuovo studio, come indicato, nei prossimi trent’anni ci sarà un balzo in avanti di circa 5 anni.

Il grande gruppo di ricerca internazionale dietro il Global Burden of Diseases, Injuries, and Risk Factors ha stabilito che entro il 2050 l’aspettativa di vita media globale crescerà di 4,9 anni per gli uomini e di 4,2 anni per le donne. Studio (GBD), un gigantesco lavoro che ogni anno stima la perdita di salute causata da malattia ad altri fattori di rischio, in relazione al genere, all’età, all’area geografica e a molti altri parametri. Gli scienziati sotto l’egida dei Collaboratori di previsione GBD 2021 sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato statisticamente i dati provenienti da oltre 200 paesi e territori tutto il mondo. Come indicato, gli aumenti più significativi dell’aspettativa di vita si verificheranno nelle aree a basso reddito – come l’Africa sub-sahariana – e questo le avvicinerà alle “superregioni” ad alto reddito. Questo aumento della vita media sarà legato principalmente alla riduzione dell’impatto delle malattie trasmissibili, materne, neonatali e nutrizionali (CMNN), con un peso maggiore di quelle non trasmissibileCOME cancrocondizioni metaboliche legate al diabete e all’obesità.

A influenzare la stima sono anche le importanti misure di sanità pubblica che hanno migliorato la situazione tassi di sopravvivenza per loro malattia cardiovascolare (tra le principali cause di morte nel mondo) e la COVID 19la malattia causata da coronavirus SARS-CoV-2. Ricordiamo che un recente studio pubblicato su The Lancet ha stabilito che il pandemia del Covid ha eroso l’aspettativa di vita media dei 1,6 anni, molto più del previsto. È stato il primo stop di questo tipo, dopo la costante riduzione del tassi di mortalità dopo la Seconda Guerra Mondiale (1950 – 2019). Facendo riferimenti incrociati a tutti i dati, i ricercatori hanno determinato da quale andremo 73,6 anni dell’aspettativa di vita media nel 2022 a 78,1 anni nel 2050, con un incremento medio di 4,5 anni. Come indicato, per le donne sarà di 4,2 anni, mentre per gli uomini sarà di 4,9 anni. Aumenterà anche il numero di anni che le persone possono aspettarsi di trascorrere al suo interno Saluteda 64,8 anni a 67,4 anni entro il 2050, quindi con un incremento di 2,6 anni.

Cancro, le forme più diffuse e mortali negli uomini e nelle donne: i dati in Italia e nel mondo

La transizione verso un maggiore impatto delle malattie non trasmissibili è considerata una grande opportunità dagli esperti, dato che le nuove misure di salute pubblica mirato “a prevenire e mitigare i fattori di rischio comportamentali e metabolici”, come spiega in un comunicato stampa il professor Chris Murray, coautore dello studio e professore di scienze metriche sanitarie all’Università di Washington e direttore dell’Institute for Health Metrics and valutazione (IHME). “Abbiamo davanti a noi un’immensa opportunità di influenzare il futuro della salute globale anticipando questi crescenti fattori di rischio metabolici e dietetici, in particolare quelli legati a fattori comportamentali e di stile di vita come glicemia alta, indice di massa corporea elevato e pressione alta”, ha commentato l’esperto. In altre parole, l’aspettativa di vita potrebbe aumentare ulteriormente attraverso l’adozione stili di vita più sano. Ad esempio, è stato recentemente stabilito che le diete vegetariane e vegane sono associate a un ridotto rischio di cancro, malattie cardiovascolari e morte prematura. I dettagli della ricerca “Scenari sul carico di malattie per 204 paesi e territori, 2022–2050: un’analisi di previsione per il Global Burden of Disease Study 2021” sono stati pubblicati su The Lancet.

 
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