come riconoscerli – .

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Gli odori corporei possono rivelare varie malattie, anche gravi, come il cancro. Vediamo come riconoscerli e capire quando è il momento di rivolgersi al medico.

Se noti un cambiamento nell’odore del tuo corpo probabilmente è una buona idea indagarne la causa per evitare una diagnosi tardiva di una patologia.

Cosa rivelano gli odori corporei? (Lintellettualedissidente.it)

Tutti noi abbiamo un odore corporeo specifico, spesso impercettibile all’olfatto. Questo odore è il segnale che l’organismo sta svolgendo funzioni fondamentali come l’eliminazione delle tossine o la termoregolazione. Riconoscere un cambiamento nell’odore del tuo corpo potrebbe aiutarti a rilevare anche una malattia grave.

Sappiamo bene quanto la diagnosi precoce possa salvare vite umane, soprattutto quando si tratta di tumori o di malattie neurodegenerative. Di conseguenza non dobbiamo ignorare i campanelli d’allarme inviati dal nostro organismo. I segnali potrebbero essere dolori di varia natura, eruzioni cutanee, problemi respiratori, confusione mentale. Variano in base alla malattia o al disturbo di cui si può soffrire inconsapevolmente. Anche l’odore è rivelatore da tenere a mente.

Come l’olfatto permette il riconoscimento di una malattia

Alterazioni dello stato di salute possono portare ad alterazioni delle sostanze chimiche presenti nel sangue e nei tessuti con conseguente rilascio di un odore sgradevole mai avvertito prima.

Odori e malattie, le correlazioni (Lintellettualedissidente.it)

Questa ipotesi è stata confermata da una ricerca condotta dal dipartimento di Anestesiologia dell’Università della Pennsylvania, a Filadelfia. I risultati hanno permesso di elencare malattie che provocano la comparsa di odori specifici, in modo da consentire una diagnosi precoce della patologia. Ecco, allora, i segnali d’allarme a cui prestare attenzione.

  • Odore di lievito. Se le perdite vaginali nelle donne sono abbondanti e hanno un colore biancastro potrebbero indicare un’infezione da candida o un altro fungo. Spesso associato a prurito e irritazione delle parti intime, può essere collegato al diabete, alla gravidanza o a una deficienza immunitaria.
  • Odore di ammoniaca dalle urine. Può essere causata dalla dieta, dall’uso di antibiotici oppure da infezioni del tratto urinario, dell’uretra, della vescica o dei reni.
  • Odore di acetone in bocca. Di solito è avvertito dai diabetici scompensati. Oppure tende a manifestarsi in caso di vomito ripetuto o di diete restrittive che eliminano gli zuccheri.
  • Alitosi. Nel 30% dei casi dipende da una scarsa igiene orale. In altri può essere causato dal russamento oppure da sinusite, tonsillite, reflusso gastrico-esofageo, malattie del fegato, dei polmoni, dei bronchi o dei reni, nonché tumori.
  • Sgabelli puzzolenti. Tra i fattori scatenanti ci sono le intolleranze alimentari, la colite, i diverticoli, i tumori intestinali o le infezioni del tratto digestivo.
  • Sudore. La causa è la rapida moltiplicazione dei batteri in presenza di umidità. Se l’odore è amaro indica problemi al fegato, se di ammoniaca indica insufficienza renale, se di uovo marcio indica un disordine metabolico.
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