La valdostana Natalie Gamba vince i campionati del mondo di bocce miste a staffetta – .

Erano lì per affrontarsi sedici nazioni e ha prevalso l’Italia, con un duo formato da una donna valdostana e un uomo veneto. Natalie Gambaventidue anni Pont-Saint-Martin membro della “Bassa Valle Helvetia”, ha partecipato al Campionati del mondo di bocce miste a staffetta A San Vulba, nell’est della Francia, dall’8 all’11 maggio. A guidare l’Italia era poi un altro valdostano, il commissario tecnico Roberto Favre. Questo risultato la incorona primo campione del mondo di bocce valdostano.

Lo sport delle bocce è altro multiforme di quanto potresti pensare. E’ innanzitutto suddiviso in due macro specialità: le prove tradizionale E alternative, ramificate a loro volta in sottocategorie. Al campionato del mondo hanno gareggiato entrambe le specialità, ma Natalie è specializzata nella seconda, che include l’esecuzione di testinsieme all’uso delle ciotole.

Nello specifico, il giovane atleta ha gareggiato nella staffetta mista insieme a Ivan Soligone, ventiquattrenne di Vazzola, in provincia di TrevisanodelUnione Bowling Marenese. Questa competizione consiste in corsa di cinque minuticondiviso in due minuti e mezzo tra i due compagni di squadra, durante i quali devono colpire un bersaglio con la ciotola che trovano ai due pali del campo, sorretta da un cavalletto. È fatto, correndo, avanti e indietro due volte, lanciando quattro errori ciascuno, alternati fino allo scadere dei cinque minuti. Vince chi colpisce il bersaglio più volte. “Più sei veloce, più è probabile che otterrai un punteggio elevato”, spiega Natalie. “In effetti è una prova fisica molto impegnativa ed è relegata in una fascia di età abbastanza ristretta”.

Campionati del mondo di bocce a Saint Vulbas
Campionati del mondo di bocce a Saint Vulbas

La riuscita della competizione, tra difficoltà e soddisfazioni

“Io e Ivan ci conoscevamo già ma non molto bene. Ma ci siamo subito trovati bene”, commenta la ragazza. I due atleti hanno eseguito quattro test, uno al giorno. Mercoledìil giorno delle qualifiche, hanno colpito 51 obiettivi su 58 tirato, finendo secondo. Giovedì hanno gareggiato contro il Perùcentraggio 49 obiettivi su 58. VVenerdì, in semifinale si sono sfidati Turchia, ma “non è andata molto bene, abbiamo capito 47 punti su 58” spiega la portavoce “La prova andata meglio di tutte è stata la finale, anche perché abbiamo vinto!” Lei era contraria Croaziae hanno colto nel segno 54 volte SU 59 (contro i 50 degli avversari).

L’ambiente non era facile”, ammette Natalie. “Ce ne sono stati diversi incomprensioni con lo staff, ma sono felice di esserci riuscito rimanere concentrati su quello che dovevo fare senza lasciarmi influenzare dai problemi esterni. Questo mi ha reso orgoglioso”. Aggiunge infatti che in generale in questo sport “bisogna farlo cerca di isolarti il ​​più possibile da tutto ciò che accade intorno a te, perché la minima distrazione ti porta a scattare storte o troppo lunghe o corte. Dovere spara a un bersaglio a venti metri di distanza mentre corri, quindi hai bisogno della massima concentrazione“.

Inoltre, va considerato che “anche Non è mai facile con il cibo, essendo all’estero dobbiamo adattarci a diverse abitudini alimentari”, sottolinea. “Allora il nostro l’hotel era a 30 chilometri da dove suonavamoquindi ogni sera dovevamo guidare quaranta minuti. Il personale era teso e lo potevi sentire”.

Come sei arrivato lì, ai Mondiali?

Questo era per Natalie la seconda volta ai Mondialipoiché aveva preso parte nel novembre 2023 alle Campionati del mondo femminili e misti a Rumilly, Alta Savoiagareggiando sempre nella staffetta con la sorella Gaia. Nonostante la squalifica prima delle semifinali, il portavoce riconosce il valore di questa esperienza: “È stato bellissimo perché mi ha fatto capire che sono capace di stare in quel contestoe questo era alla mia portata.

Campionati del mondo di Ivan Soligon e Natalie Gamba
Campionati del mondo di Ivan Soligon e Natalie Gamba

E’ passato tutto il tempo che ha fatto lui 10 anni che Natalie pratica questo sport e andiamo 14 fa parte della squadra italiana di Serie Acomposta da altre sei squadre del nord Italia.

Mio nonno ha giocato a bocce per tutta la vita ed era abbastanza forte” introduce, precisando però che non è questo il motivo principale per cui si è avvicinata a questo sport.
Nel 2014 i i suoi genitori rilevarono la gestione del campo da bocce di Pont-Saint-Martin, così Natalie e Gaia, ancora bambine, erano spesso lì con loro. “Abbiamo visto spesso questi bambini giocare a bocce, quindi un giorno da allora il presidente ha organizzato corsi per bambinii, ci ha chiesto se volevamo provare, e noi abbiamo provato”.

E continuano, spinti dalla passione e dall’affetto per squadra di cui fanno parte. “Mi piace perché mi rende svuota la testa E Lo faccio perché mi diverto“, esprime Natalie. “Smetterò quando realizzerò che non ho più voglia di allenarmi e diventa pesante. Per ora per me E’ un vero piacere giocare a bocce”.

Natalie si allena due volte a settimana in campo, più due o tre giorni di preparazione atletica, tra corsa, esercizi e respirazione. “Di solito facciamo il riscaldamento, parliamo di come è andata la partita della domenica e poi l’allenatore, Andrea Peaquinci fa fare dei relè, per esempio.”

I prossimi obiettivi sportivi

Raggiungere questo livello “è il sogno di ogni atleta, ma Non mi sarei mai aspettato che potesse succedere a me”, confida l’atleta, che mantiene la sua determinazione. “Per ora sento di aver raggiunto il mio obiettivo massimo. Come si suol dire, salire è facile, ma rimanere in cima è molto difficile Continuerò a lavorare portare a casa risultati, ma in generale vivo alla giornata”.

Questo fine settimana la sua squadra giocherà la finale che si disputerà domenica prossima a Chieri. Dopodiché, il prossime tappe sportive in programma l’8 e 9 giugno l’amichevole Italia-Francia Feltrein provincia di Belluno, che si svolge ogni anno, e a cui quindi aspiriamo partecipare ai Campionati Europei in Turchia in ottobre.

Natalie Gamba e Ivan Soligon vincono i campionati del mondo di staffetta di bocce miste
Natalie Gamba e Ivan Soligon vincono i campionati del mondo di staffetta di bocce miste

Sogni oltre le bocce, interesse per la storia e l’economia

Una volta tornata dai Mondiali, Natalie è stata accolta da un grande festa a sorpresa. “Mi aspettavo che la mia famiglia mi aspettasse, ma non così!”, esprime il suo stupore. “Mi hanno fatto una torta con la mia foto e c’erano tutti i miei amici. Con questo mio risultato credo di aver emozionato un po’ i miei genitori. Nella mia famiglia è pane quotidiano parlare di ciotole”.

Ma accanto allo sport ha molto di più: è al terzo anno alla Facoltà di Storia dell’Università di Torino E lavorare in uno studio di contabilità a Pont-saint-Martin, il cui capo è il vicepresidente del club di bowling a cui appartiene. Natalie tiene la contabilità della propria azienda di cui è anche atleta.

Ho iniziato con l’idea di voler insegnare, perché mi sembra un bel lavoro ed è bello trasmettere le proprie conoscenze, soprattutto ora che penso che le nuove generazioni ne abbiano bisogno. Ma anche Mi piace la parte commerciale e il mondo economico“, continua. «O addirittura farlo ricerca storica è uno dei miei sognianche se è un grande sogno!”

Festa a sorpresa per Natalie Gamba
Festa a sorpresa per Natalie Gamba
 
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