“Siamo in trattative per acquisire 2i Rete Gas” – .

“Siamo in trattative per acquisire 2i Rete Gas” – .
“Siamo in trattative per acquisire 2i Rete Gas” – .

Si prepara una grande operazione societaria nel sistema gas italiano: il gruppo Italgas è in trattativa esclusiva per acquisire la società 2i Rete Gas (attiva in 2.226 comuni con 72mila km di rete e 4,9 milioni di clienti). L’amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, racconta a La Stampa che il suo gruppo punta a creare «un campione europeo del gas. Con questa operazione – spiega Gallo – realizzeremo un significativo passo avanti nel consolidamento del settore, generando maggiore efficienza e migliore qualità del servizio, e accelerando anche la transizione energetica verso emissioni nette zero”. Il top manager sostiene: “Solo in presenza di un campione europeo, in termini di dimensioni e peso, sarà possibile fare gli importanti investimenti necessari per la transizione ecologica. Con troppi operatori medio-piccoli, però, i tempi necessari per raggiungere gli obiettivi climatici sarebbero molto più lunghi”. E le contestazioni che possono essere sollevate dall’Antitrust? “Affronteremo la questione Antitrust – risponde Gallo – una volta raggiunto un accordo vincolante”.

La trattativa in esclusiva avviene con F2i, che possiede il 63,9% delle azioni di 2i Rete Gas, e con la società Finavias che detiene il resto dei titoli (a sua volta posseduta da Apg e Ardian). F2i è un gestore di fondi infrastrutturali con 19 soci tra cui Cassa Depositi e Prestiti (che detiene il 14%) e gruppi bancari come Intesa Sanpaolo e Unicredit. E la Cassa, che (peraltro) è azionista di Italgas al 26%, in una lettera ai suoi organi amministrativi ha fatto sapere che «tenendo conto della strategicità dei settori delle infrastrutture e dell’energia, (Cdp Reti) vede con favore la possibilità che l’operazione possa concretizzarsi, riconoscendone il potenziale valore industriale”, ed è “disponibile a valutare forme di supporto per la realizzazione dell’eventuale operazione, una volta acquisite le informazioni necessarie a verificare la sussistenza delle condizioni per il nostro intervento”.

L’amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, osserva che «la riforma varata 12 anni fa per le gare del gas mirava a riorganizzare il settore, incentivando gli investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture attraverso il consolidamento del settore. Ma in realtà si sono svolte pochissime gare e non si è visto alcun vero impulso. 2i Rete Gas rappresenta una grande opportunità per consolidare il settore e proseguire nel percorso di digitalizzazione delle reti e degli impianti del nostro Paese, come abbiamo fatto per la nostra rete. La trasformazione digitale è un abilitatore del futuro perché favorisce la progressiva sostituzione del gas di origine fossile con gas rinnovabili, generando effetti positivi in ​​termini di decarbonizzazione dei consumi, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività dei costi energetici per famiglie e imprese. La prossima frontiera riguarderà l’Intelligenza Artificiale, che nei prossimi mesi, non anni, ci garantirà una nuova ondata di efficienza e di riduzione dei costi per la gestione della rete”.

 
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