Amministrative, oltre 100 Comuni si preparano al ballottaggio. Il punto su Bari, Firenze e le altre città – .

Amministrative, oltre 100 Comuni si preparano al ballottaggio. Il punto su Bari, Firenze e le altre città – .
Amministrative, oltre 100 Comuni si preparano al ballottaggio. Il punto su Bari, Firenze e le altre città – .

Da Vercelli a Caltanissetta, passando per Bari e Firenze. Il prossimo fine settimana buona parte dell’Italia tornerà alle urne per le elezioni amministrative. Sono poco più di 100 i comuni interessati a questo ballottaggio, quelli con più di 15mila abitanti in cui nessun candidato ha ottenuto più del 50% dei voti al primo turno. Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 domenica 23 giugno e dalle 7 alle 15 lunedì 24 giugno. Il centrosinistra ha vinto al primo turno in 10 comuni (Bergamo, Pavia, Reggio Emilia, Modena, Prato, Livorno, Cesena, Pesaro, Sassari e Cagliari). Il centrodestra ha già conquistato città come Biella, Ferrara, Forlì, Ascoli, Pescara e Avellino.

Leggi anche: Ue, von der Leyen punta alla riconferma immediata: vuole subito il bis

Nello specifico, tra le tante sfide in programma, i riflettori sono puntati soprattutto su Firenze, a causa del post Nardella (sindaco uscente del Pd e nuovo eurodeputato). In gara Sara Funaro (43,2%) e Eike Schmidt (32,9%). Con il consigliere uscente il campo è ampio: Pd, Sinistra Italiana+Europa, Azione, Europa Verde, Movimento Operaio, Volt, Movimento Centrale e, ultimo arrivato, M5s. Libertà di voto hanno goduto gli elettori di Stefania Saccardi (IV), 7,29% al primo turno, e Cecilia Del Re (6,21%). A Bari partirà davanti Vito Leccese, del centrosinistra, con il 48%, su Fabio Saverio Romito, del centrodestra, con il 29,1%. Il centrosinistra avrebbe dovuto sanare la spaccatura seguita alla candidatura di Michele Laforgia al primo turno, e dovrebbe quindi presentarsi unito. A Lecce si ripropone la sfida tra Adriana Poli Bortone, centrodestra, che ha sfiorato la vittoria con il suo 49,95% e Carlo Salvemini, centrosinistra, fermo al 46,3%.

Leggi anche: La Raggi rifiuta le alleanze: “Snaturano la nostra natura”. E su Grillo promette: “Parleremo spesso”

A Perugia la candidata del centrosinistra Vittoria Ferdinandi è in testa con il 49,01%, mentre Margherita Scoccia del centrodestra insegue (48,29%). Qui il ballottaggio si preannuncia all’ultimo respiro perché il differenziale di voti tra i due aspiranti sindaci è stato di 598. Inoltre, il terzo incomodo Massimo Monni (1,24%), dopo aver incontrato i due candidati, si è schierato con Ferdinandi ma parlando sulla “scelta personale”. Anche Iv sta con il centrosinistra, mentre il Psi non si è ancora schierato. A Campobasso faccia a faccia tra il candidato del centrodestra Aldo De Benedittis (48,31%) e quello del centrosinistra Marialuisa Forte (31,89). A Potenza, se non il largo campo, dovrebbe trovare un ‘grande’ centrosinistra dietro il candidato progressista Vincenzo Telesca (32,4%), che ha lavorato in questi giorni e ottenuto il sostegno del M5s e della lista Basilicata Possibile, che però è inseguendo il candidato del centrodestra, Francesco Fanelli (Lega), forte del suo 40,6%. A Caltanissetta i protagonisti del ballottaggio sono Walter Calogero Tesauro (centrodestra, 34,42%) e la civica progressista Maria Petitto (30,82%). A Vercelli è sfida tra Roberto Scheda (centrodestra, 37,87%) e Gabriele Bagnasco (25,60%). Ballo in extremis a Perugia, dove circa 500 voti separano Vittoria Ferdinandi (centrosinistra, 49,1%) e Margherita Scoccia (centrodestra, 48,29%); a Cremona tra Alessandro Portesani (43,11%) e Andrea Virgilio (42,11%); Urbino tra Maurizio Gambini (47,96%) e Federico Scaramucci (44,73%).

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

PREV Piazzale delle Crociate, non paga l’affitto e il frate lo denuncia: “Non avevo soldi”
NEXT Di Gennaro firma un accordo triennale – .