Ascensori in zona stazione danneggiati e non funzionanti. Ancisi interroga il sindaco, ma la risposta tarda ad arrivare – .

Ascensori in zona stazione danneggiati e non funzionanti. Ancisi interroga il sindaco, ma la risposta tarda ad arrivare – .
Ascensori in zona stazione danneggiati e non funzionanti. Ancisi interroga il sindaco, ma la risposta tarda ad arrivare – .

Sul “terra di nessuno” dal Stazione ferroviaria di Ravenna avete bisogno di un riabilitazione radicale non solo ambientale, ma anche antropico“. Lo dichiara l’ consigliere Alvaro Ancisicapogruppo della Lista per Ravenna da lui promossa nelle scorse settimane una domanda urgente al sindacochiedendo conto del disagio causato da ascensori “brutti e bloccati nel sottopasso del viale”.

Quelle che dovrebbero collegare la zona della stazione con quella della Darsena, permettendo ai ravennati e ai turisti, soprattutto alle persone con disabilità o con passeggini per bambini, di spostarsi evitando scale o lunghi periplo.

Foto

2 di 2

Ieri, 23 aprile, l’assessore aspettava una risposta durante la seduta del consiglio comunale: “Avrei dovuto discutere la mia interrogazione con l’assessore ai Lavori pubblici Del Conte – spiega Ancisi -, il quale però, essendo assente ieri, mi risponderà per iscritto, secondo il regolamento, entro martedì prossimo. Ho però sottolineato che il tema rientra anche, e forse soprattutto, di competenza del vicesindaco, dell’assessore alla Sicurezza, della Polizia locale e del Centro storico”.

“Lo dimostra – Lo ha detto il consigliere d’opposizione – il seguente racconto di questi giorni. Riferendo che l’ascensore di Piazzale Aldo Moro aveva i pulsanti rotti a causa di atti vandalici e che in Viale Pallavicini avevano le porte forzate e spalancate, avevo sollecitato che venissero ripristinati, ripulendo nel contempo lo sporco, la sporcizia e la sporcizia sparsi sul le scale, nel sottopasso e dintorni. Avevo però evidenziato che, per accedere al sottopasso di Viale Pallavicini, è necessario attraversare il parco verde situato tra i parcheggi del Circolo Ferroviario e l’Hotel Italia, purtroppo presidiato da una certa criminalità. Trafficata, giorno e notte, da individui che non rispettano l’ambiente e la sua fruizione pubblica, quest’area è quindi sottoposta a defecazione maleodorante e minzione all’aria aperta. Il vano ascensore spalancato è diventato addirittura una sorta di salotto dove si può mangiare, bere, fumare di tutto, anche dormire (nonostante a Ravenna ci siano diversi dormitori gratuiti attivando i servizi sociali), e da cui spargere sporcizia. Ad oggi i due ascensori sono ancora inutilizzabili”.

Secondo quanto riferisce l’assessore Ancisi, l’ascensore è stato chiuso e riaperto due volte in 5 giorni: “Il 18 aprile, quando è stata diffusa pubblicamente la mia interrogazione, il vano spalancato dell’ascensore di viale Pallavicini è stato però chiuso dall’addetto alla manutenzione – cita Ancisi -. Sabato 20 la porta venne nuovamente sfondata, facendo rivivere la baldoria. Domenica è stato chiuso dall’addetto alla manutenzione. Ieri, martedì, è stato riaperto a causa dello stesso abuso. Ieri il Comitato Residenti ha scritto a tutte le autorità comunali e statali competenti”

Questa la reazione espressa dai residenti: “In seguito agli avvenimenti degli ultimi giorni (incendio al distributore di benzina in zona Darsena, accoltellamento…), tra i residenti aumentano la tensione e il malumore, nonché la percezione di pericolo. Molti sono spaventati da questi raggruppamenti, all’interno dei quali spesso scoppiano discussioni e litigi, e hanno paura che possa succedere qualcosa anche a loro, se finiscono tra loro”. Oggi un nuovo allarme più circostanziato: “Troppi sono gli stranieri raggruppati sotto i portici di via Carducci o a lato dei giardini Spira. C’è molto da fare, ben visibile a tutti. Sono molto giovani, anche minorenni. Maleducato e arrogante. I negozianti sono esasperati perché il loro lavoro è diminuito notevolmente. Molti vanno in bicicletta sui marciapiedi senza nemmeno suonare il campanello, e guai se gli dici qualcosa. Ci chiediamo perché dovrebbe essere uno di noi ad interessarsi al problema ‘ascensore’ e a chiamare ogni volta la ditta di manutenzione perché, nonostante le varie segnalazioni, nessuno interviene. Ieri sera alle 21:30 pioveva. Un piccolo gruppo con le radio ha forzato le porte (erano chiuse alle 18) per passare la notte in un rifugio. Stamattina, solita spazzatura sul pavimento. Segnaliamo che gli ascensori sono fermi da metà marzo. Ricordiamo che questa Amministrazione dovrebbe essere responsabile dei disagi che la situazione sta provocando non solo a noi residenti, ma anche ai disabili, a chi si ritrova con valigie da portare in stazione, a chi ha temporanei disagi fisici nel prendere le scale. Non è ammissibile”.

«Martedì leggerò la risposta del sindaco tramite l’assessore» commenta Ancisi.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

PREV BALNEAZIONE: MIGLIORA LA QUALITÀ DELLE ACQUE IN ABRUZZO, REVOCATI I DIVIETI IN TRE SEZIONI
NEXT Apre a Cosenza Banca Mediolanum – .