per il pistoiese servono le condizioni per un nuovo percorso – .

per il pistoiese servono le condizioni per un nuovo percorso – .
per il pistoiese servono le condizioni per un nuovo percorso – .

Di Riccardo Agostini

PISTOIA – Pistoia gli rimase nel cuore, tanto che decise di restarci a vivere. Sergio Brio, pur essendo originario di Lecce, può ormai considerarsi un vero pistoiese.

Un pistoiese molto legato ai colori arancioni, anche per averli indossati a inizio carriera, prima di volare a Torino dove ha vestito per oltre un decennio quelli della Juventus. Chi non ricorda una delle difese più forti della storia del calcio mondiale: Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea e Brio, appunto.

Sergio Brio

Proprio per questo, chi più di lui può esprimere un giudizio su quanto è accaduto e sta accadendo nel pistoiese in questo periodo?

“Provo amarezza – dice – nel vedere che il Pistoia è rimasto senza una squadra di calcio che lo rappresenti. Queste situazioni capitano in giro, ma Pistoia non merita tutto questo. Danni all’immagine della città e agli atleti”.

Ma ora bisogna ricominciare. Bisogna rimettere insieme le idee e creare le condizioni per un nuovo percorso.

“La Pistoiese – aggiunge l’ex difensore centrale della Juventus – deve tornare nelle mani della Pistoiese. Gli imprenditori della città devono trovare la forza per realizzare un progetto. Un progetto pluriennale che ci permette di progettare un futuro solido dai colori arancioni. Le cose da fare sono tante, a cominciare dalle infrastrutture (stadio e centro sportivo) e dal settore giovanile. In questo momento tocca anche alla politica fare la sua parte, scegliendo i progetti sportivi più validi”.

E poi lancia un’idea di cui si era già parlato in passato, ma che non aveva mai realmente preso piede.

“Vedrei bene, in questo momento di ripartenza – sottolinea Sergio Brio – la creazione di una società sportiva. Una sinergia con tutti gli sport cittadini che potrebbe portare benefici a tutti e trovare maggiori risorse. In Spagna tutte le aziende sono strutturate così”.

Nei giorni scorsi un imprenditore si è fatto avanti in prima persona per ricostruire e dare un futuro al territorio pistoiese: Sergio Iorio.

“Non lo conosco personalmente – dice Brio – ma perché no? Chiunque possa dare forza ad un progetto serio è il benvenuto”.

E sulle gambe di chi potrebbe muovere i passi un progetto serio?

“Vedrei bene – conclude Sergio Brio – qualcuno di grande esperienza e prestigio come Claudio Nassi, a cui potremmo affidare la rinascita arancione. Ma ci sono tante persone che potrebbero fare il bene della Pistoiese, come Gabriele Matteoni, anche lui grande tifoso, che potrebbe essere utile a qualsiasi titolo, così come ce ne sono sicuramente anche altri”.

 
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