Gens Aurea (Springwater Capital), leader europeo nel business dell’acquisto di oro, ha acquisito GioiaPura, la prima gioielleria in Italia per acquisti online

Gens Aurea (Springwater Capital), leader europeo nel business dell’acquisto di oro, ha acquisito GioiaPura, la prima gioielleria in Italia per acquisti online
Gens Aurea (Springwater Capital), leader europeo nel business dell’acquisto di oro, ha acquisito GioiaPura, la prima gioielleria in Italia per acquisti online

Terme Gens Aurea, proprietario del marchio, tra gli altri OrocashLeader europeo nel settore dell’acquisto di oro Punti vendita della zona di lusso e il marchio di gioielli Alfieri e San Giovannicontrollata dal 2019 da Capitale dell’acqua sorgiva (vedi altro articolo di BeBeez), ha annunciato l’acquisizione di FB srl, azienda proprietaria Gioia pura, il marketplace fondato in Italia nel 2001 e oggi la prima gioielleria in Italia per acquisti online (vedi qui il comunicato stampa). Il fondatore e amministratore delegato vende Davide Francoche oggi controlla la società al 100%, attraverso Elogi srl. Ethica Group, con il team M&A Advisory, ha assistito negli aspetti finanziari dell’operazione GioiaPura (si veda qui il comunicato stampa di Ethica).

GioiaPura offre un’ampia scelta di gioielli e orologi in oro e argento, dai più glamour ai più tradizionali, per tutte le tipologie di budget. GioiaPura, presente sul territorio anche con 4 punti vendita, si fa presente sul suo e-commerce oltre 20 milioni di visite all’annocon una base di circa 700mila clienti tra italiani e stranieri. La società ha chiuso il bilancio 2023 con 10,3 milioni di euro di ricaviun ebitda di poco inferiore ai 60mila euro, una perdita netta di 425mila euro e una liquidità netta di 1,9 milioni, a fronte di un patrimonio netto di 4 milioni (vedi qui il report di Leanus, dopo esserti registrato gratuitamente).

Davide Franco, Amministratore Delegato di GioiaPura, ha commentato: “Oggi è la felice conclusione di un lungo percorso di crescita per l’azienda da me fondata. Il nostro know-how italiano e tutto il lavoro degli ultimi 23 anni proseguiranno così con una nuova proprietà di cui condivido visione e piano di crescita”.

E Fabio Godano, Amministratore Delegato di Gens Aurea, ha aggiunto: “Siamo entusiasti dell’acquisizione di GioiaPura, solida azienda italiana con la quale condividiamo importanti sinergie, sia in termini di piattaforma di acquisto e logistica, ma anche in termini di miglioramento dell’offerta per il consumatore finale . L’operazione ci permetterà di diventare i primi player nel mondo della gioielleria anche nel settore dell’e-commerce. Per GioiaPura prevediamo un aumento dei ricavi del 50% nel triennio 2025 -2027 è un incremento della redditività lorda di circa 2 milioni di euro”.

Gens Aurea è, come accennato, azienda leader nel settore del commercio di pietre preziose in oro e argento e operatore professionale in oro iscritto nell’elenco tenuto dalla Banca d’Italia ed è presente sul mercato dal 1999. Oltre che in Italia è attiva in diversi paesi europei con i marchi OroCash, Luxury Zone, Alfieri & St.John, OroCaja (Spagna), Superefficace (Spagna), OuroCaixa (Portogallo), Pegno Sicuro, Aurea Invest e ora anche GioiaPura.

Con oltre 450 punti vendita diretti e in franchising tra Italia, Spagna (OroCaja) e Portogallo (OuroCaixa), Gens Aurea ha chiuso 2023 con 260,1 milioni di euro di ricavi e un ebitda di 23,1 milioni, dopo aver chiuso il budget 2022 con 188,9 milioni di ricavi netti, un ebitda di 14,6 milioni e un utile netto di 7,9 milioni, a fronte di una liquidità netta di 84mila euro e un patrimonio netto di 33,6 milioni (vedi qui il report Leanus, dopo esserti registrato gratuitamente ).

La società, come accennato, nel 2019 era passata sotto il controllo di Springwater Capital. Il fondo era subentrato ai fondi Progressio sgr E J.Hirsch&Coche a sua volta aveva acquisito il 75% del capitale nel 2012, mentre il 25% rimaneva allora nelle mani dei soci fondatori, ovvero i fratelli Giuseppe e Marco Agostoni è a Piergiorgio Biella (vedi altro articolo di BeBeez).

A seguito di un forte e improvviso crollo del prezzo dell’oro che, partito all’inizio del 2013 da 1.674 dollari l’oncia, aveva raggiunto i 1.150 dollari all’inizio del 2014, la società era entrata in una grave crisi. Il rilancio del gruppo era stato ormai affidato, nell’ottobre del 2014, all’amministratore delegato, Fabio Godano, il quale, a partire dal 2015, riuscì a riportare l’azienda in utile e successivamente a farla crescere notevolmente (si veda altro articolo di BeBeez).

 
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