ecco come cambia la mobilità in città – .

Con 18 voti favorevoli, 11 contrari e un astenuto il consiglio comunale ha votato favorevolmente il piano urbano di mobilità sostenibile. È questo uno dei pilastri dell’urbanistica, un atto che Messina attende dal 2017 e che ha adottato dopo un percorso avviato quattro anni fa. Hanno votato favorevolmente i 13 consiglieri che hanno sostenuto il sindaco Basile, i tre del Pd e anche i due presenti di Ora Sicilia. Il centrodestra è contrario, il consigliere Buonocore si è astenuto.

Il Piano urbano della mobilità sostenibile si integra con il Piano generale del traffico urbano e, in maniera complementare, introduce il quadro generale degli interventi che riguardano in particolare le aree pedonali e le piste ciclabili, nonché una serie di interventi necessari per aumentare la sicurezza stradale soprattutto in prossimità delle scuole .

In termini ancora più concreti è l’atto attraverso il quale viene “autorizzata” l’area pedonale di Viale San Martino.attualmente tra Via Santa Cecilia e Piazza Cairoli ma che potenzialmente potrebbe raggiungere Villa Dante. Ma uno degli emendamenti che il Pd è riuscito a far votare impegna l’amministrazione a non oltrepassare viale Europa prima del primo monitoraggio che avverrà tra due anni. Per quanto riguarda le piste ciclabili, ne sono previste diverse e soprattutto è previsto l’accorpamento di quelle esistenti, quindi un unico collegamento tra Villa Dante e Torre Faro. Ma va ricordato che il piano urbano della mobilità sostenibile ha uno sviluppo decennale e quindi non troverà applicazione immediata ma verrà sviluppato nel corso di questa e delle future amministrazioni.

 
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