Al via il Festival dell’Economia di Trento, oltre 300 eventi per “Quo Vadis? I dilemmi del nostro tempo” – .

AGI – 5 Premi Nobel, 22 ministri e oltre 80 relatori del mondo accademico, 40 economisti, 40 relatori internazionali e oltre 60 manager e imprenditori. In quattro giorni, oltre 330 eventi animeranno la 19esima edizione del Festival dell’Economia di Trento dal titolo “Quo Vadis? I dilemmi del nostro tempo” nella formula che vede per il terzo anno consecutivo il Gruppo 24 ore insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università degli Studi di Trento. Tra gli ospiti il ​​presidente del Consiglio Giorgia Meloni che il 24 maggio dialogherà con la giornalista di Skytg24 e Radio24 Maria Latella nel panel “Io, Giorgia e i dilemmi dell’Europa”, poco più tardi nello stesso giorno il segretario della Protagonista il Partito Democratico, Elly Schlein che con Ferruccio De Bortoli discuterà il tema “Le mie risposte ai dilemmi del nostro tempo”.

Oltre a ministri come Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Raffaele Fitto, Adolfo Urso, Marina Elvira Calderone, Daniela Santanchè, Gennaro Sangiuliano, Giuseppe Valditara, Matteo Piantedosi, Nello Musumeci, Annamaria Bernini, Eugenia Roccella, Carlo Nordio, Andrea Abodi, Francesco Lollobrigida, Paolo Zangrillo, Maria Elisabetta Casellati, Paolo Schillaci, Gilberto Pichetto Fratin, in questi giorni si avvicenderanno anche nei vari luoghi della città utilizzati per i dibattiti il commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni, il sottosegretario con delega all’Editoria Barachini, l’economista Romano Prodi, Marta Cartabia, Giulio Tremonti, Marta Dassù, il presidente della CEI Matteo Zuppi, il presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, il presidente della Consob Paolo Savona, il i segretari confederali Landini (CGIL) – Bombardieri (UIL) – Sbarra (CISL), il presidente dell’Abi Antonio Patuelli e tanti altri. Sono attesi anche cinque premi Nobel: Edmund Phelps, James Heckman, Muhammad Yunus, Tawakkol Karman e Michael Spence.


A due settimane dalle elezioni europee, l’Unione e le sue sfide saranno al centro dell’attenzione del festival e oggetto di numerosi dibattiti, ma non mancheranno i focus dedicati all’intelligenza artificiale e ai suoi sviluppi e per questo motivo la presenza È atteso padre Benanti, che presiede la commissione Ai per l’Informazione, ma anche Marco Bentivogli con un passato nel sindacato e oggi a Base Italia, che affronterà il tema del lavoro alla luce del progresso tecnologico. Ci sarà spazio per riflettere sulla disabilità, sulla transizione energetica e digitale, sui trasporti sostenibili, sull’influencer economy, ma anche sui grandi conflitti del nostro tempo e sulla corsa alla Casa Bianca. Oltre 300 eventi, quindi, che per quattro giorni vedranno Trento animarsi di riflessioni, ma anche di momenti all’aperto (tempo permettendo) dedicati ai bambini, mostre, eventi fuori festival per un’edizione che si preannuncia sempre più ricca. Una festa diffusa che toccherà diverse località della città e che sarà collegata, quest’anno per la prima volta, con un treno speciale in partenza da Piazza Dante.

 
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